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Union - Bassa Bresciana 06/05/2012
Missione fallita!! La Bassa Bresciana non riesce ad imporsi sull’Union Milano nell’ultima partita di campionato e fallisce la promozione diretta in serie B. Per centrare la promozione dovrà aspettare ancora tre settimane, e battere un'altra pretendente in un match con andata e ritorno (andata il 27-05 e ritorno il 03-06 a Leno) .
Su un campo in condizioni sicuramente non all’altezza di una partita del genere (il Crespi di Milano), domenica si sono affrontati Union Milano e Bassa Bresciana. A dirigere l’incontro è stata designata una terna arbitrale emiliana (prima volta quest’anno con una terna arbitrale) a significato di quanto fosse importante l’incontro. E lo si è capito anche dalle tribune quanto fosse importante la partita, visto l’affluenza e il calore del pubblico presente.
Al fischio di inizio le tensioni iniziali svaniscono nei trenta giocatori in campo, mentre aumentano quelle fuori. E dai primi minuti si intuisce già l’andamento della partita, con i bresciani che cercano di mettere in condizione i loro trequarti di muovere velocemente il pallone, e i milanesi a conquistare campo con il piede della loro apertura Cagnoni.
E il primo calcio sferrato dai propri ventidue trova impreparata la retroguardia bresciana e va a finire sulla linea dei 5 metri. Dalla touche però i bresciani impostano la maul avanzante e guadagnano molti metri, permettendo all’apertura bresciana di allontanare il pallone con il piede. Passano pochi minuti e la prima vera occasione di meta capita al centro della Bassa Pintossi, che supera in velocità i trequarti e si invola verso la meta ma sulla linea dei 5 mt, nel tentativo di cambiare direzione per evitare l’ultimo difensore, causa anche un terreno molto sconnesso, perde gli appoggi e finisce a terra, conquistando comunque un calcio di punizione che i bresciani spediscono in touche. Dalla rimessa ai bresciani non riesce l’avanzamento sperato, ma il fuorigioco dei loro trequarti permette al mediano bresciano Freddi di trovare la via dei pali per il 3-0. Risultato che i milanesi pareggiano dopo una decina di minuti con Cagnoni, che centra i pali dopo aver fallito due occasioni (clamorosa quella capitata pochi minuti prima che colpisce il palo da posizione ravvicinata). Da qui in avanti per i bresciani l’incontro si complica, perché l’Union mette spesso in difficoltà la retroguardia bresciana con lunghi calci che costringono i bassaioli a faticose risalite del campo. E se la mischia gira bene, non lo si può dire altrettanto dei trequarti che commettono numerosi passaggi in avanti che costringono i primi otto uomini ad un lavoro extra.
Si va la riposo comunque sul risultato di parità ma con la convinzione che si può e si deve far di più. E la ripresa sembra un po’ più viva del primo tempo, ma l’andamento della partita non muta, con la mischia bassaiola a fare un gran lavoro e con i trequarti in grande difficoltà. L’Union è una squadra concreta con un ottima difesa che contende tutti i palloni sui raggruppamenti. E su un calcio di punizione conquistato per tenuto a terra Cagnoni trova il primo vantaggio. Sul punteggio di 6-3 per l’Union, la Bassa cerca di farsi coraggio e trovare campo, ma è ancora Cagnoni a inventarsi un drop sui 22 metri in posizione defilata per il 9-3. Alla Bassa Bresciana serve una meta trasformata per sperare di vincere e la trova a cinque minuti dalla fine con l’apertura Piscitelli che si infila nell’unico varco lasciato libero dalla difesa milanese. La trasformazione però viene fallita di un nonnulla e allora a i bresciani non resta che recuperare il pallone e cercare di riprovarci. Si entra nell’ultimo minuto di gioco, con i bassaioli che si riversano in attacco e trovano un calcio di punizione sui ventidue metri. Non c’è piu tempo per trovare la touche e allora si va per i pali. Se il vento nel primo tempo era a favore dell’Union, altrettanto lo è stato nel secondo. Lo si capisce dal fatto che la palla cade dal conetto per tre volte, e lo si capisce vedendo la traiettoria del pallone cambiare e finire alla destra del palo. Non c’è piu tempo, l’arbitro fischia tre volte in quel maledetto fischietto che promuove l’Union in serie B e getta nello sconforto la Bassa Bresciana.
La Bassa può solo mangiarsi le mani, non tanto per la partita di oggi ma per le clamorose sconfitte di Poncarale e ValleCamonica che hanno contribuito in maniera evidente a rimandare la promozione.
Bassa Bresciana che dovrà lavorare duramente per un altro mese circa perché l’obiettivo non è sfumato, è solo rimandato.
Buon rugby a tutti
Migliori Giocatori della Settimana
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PRIMA SQUADRA
29/04/2012 Pintossi Flavio Ala |
SECONDA SQUADRA
Olivetti
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