PIEVE DI CENTO (BO) - Nella 12ª giornata del campionato di Serie B, la Bassa Bresciana esce sconfitta dal campo del Pieve con il punteggio di 26-10, al termine di una gara che lascia grande rammarico per quanto prodotto sul piano del gioco e non concretizzato in fase realizzativa.
La formazione guidata da Enrico Arbosti ha mostrato grinta e determinazione, riuscendo a costruire con continuità e a dominare ampi tratti dell’incontro nella fase di possesso. Tuttavia, le numerose occasioni create non sono state finalizzate, vanificando quanto di buono costruito soprattutto nel secondo tempo.
L’avvio di gara è positivo per la Bassa Bresciana, capace di imporre ritmo e organizzazione. Il Pieve risponde con pragmatismo, affidandosi al piede e capitalizzando con grande precisione le occasioni concesse.
Il primo tempo si mantiene equilibrato, ma sono i padroni di casa a sfruttare con maggiore cinismo le opportunità a disposizione.
Nella ripresa la Bassa alza ulteriormente il livello del proprio gioco, imponendosi in mischia chiusa e in touche e costruendo numerose situazioni pericolose. In ben sei occasioni la squadra bresciana entra nei cinque metri avversari senza riuscire a finalizzare. Tanto volume di gioco, ma poca concretezza e troppi errori. Il Pieve, invece, è estremamente preciso nei calci di punizione e riesce a scavare un solco che diventa progressivamente difficile da colmare.
Meglio la Bassa nelle fasi statiche, più efficaci i padroni di casa nei punti d’incontro e nella gestione dei momenti chiave della partita. Alla fine il 26-10 premia la maggiore concretezza del Pieve e lascia alla Bassa Bresciana l’amarezza per un risultato che, per quanto visto in campo, avrebbe potuto raccontare una storia diversa.
Al termine dell’incontro il tecnico Enrico Arbosti ha commentato:
«Abbiamo avuto tutte le possibilità per segnare. Siamo entrati sei volte nei loro cinque metri senza riuscire a concretizzare. È stata una partita intensa e combattuta, abbiamo difeso bene, ma loro sono stati estremamente precisi al piede. Quando sei costretto a inseguire perdi un po’ di lucidità e durante la gara abbiamo perso alcuni uomini importanti. Abbiamo giocato a tratti fuori giri e questo può succedere. Usciamo con rammarico perché potevamo portare a casa punti, ma commettiamo ancora errori che portano a calci di punizione contro: questo è stato il leitmotiv della partita».
PIEVE-BASSA BRESCIANA 26-10
PIEVE: Rosso; Minarelli, I. Tassinari, Cocchiarella, D. Tassinari; Govoni, Accorsi; Taddia, G. Tassinari, Serra; Lombardi, Preda; Guandalini, Pritoni, Levorato. A disposizione: Cassani, Moschetta, Gambacorta, Ravazza, Pinardi, D’Aniello, Campanini. All. Fiocchi
BASSA BRESCIANA: Venieri (1’ st Beluzzi); Balestra, Bresciani, Carrara (13’ st Caselli), Chioda; Putna, Nauti (37’ st Squeglia); Bellomi, Gurra (1’ st Vitali); Saottini, Bolentini (26’ Garletti); Oneda (29’ st Fusi), Marini, Margini (17’ st Luna). All. Arbosti.
Arbitro: Berra di Mantova
Marcatori: p.t. 16’ m e tr Rosso (7-0), 23’ cp Rosso (10-0), 29’ cp Nauti (10-3), 31’ m Minarelli tr Rosso (17-3); s.t. 2’ cp Rosso (20-3), 7’ st m Saottini, tr Nauti (20-10), 19’ cp Rosso (23-10), 33’ st cp Rosso (26-10)
PHOTOCREDIT: Albachiara Vitti







































