Bassa Bresciana Rugby, presentata la nuova Serie B: «Una squadra nata per crescere insieme»

LENO – È stata presentata questa mattina, nella Club House della Bassa Bresciana Rugby al campo sportivo di Leno, la squadra che affronterà il campionato di Serie B 2026/2027. Alla presenza delle autorità, della dirigenza, dello staff tecnico, dei giocatori e di rappresentanti del Rugby Calvisano, la società ha ufficialmente aperto la nuova stagione, la prima del progetto nato dalla collaborazione tra le due realtà.

Un appuntamento particolarmente significativo per la Bassa Bresciana, chiamata ad affrontare un campionato rinnovato con una rosa che comprende anche i giocatori provenienti dalla formazione cadetta del Calvisano. Una collaborazione che, come è stato sottolineato durante la presentazione, nasce dalla volontà di offrire a tutti gli atleti la possibilità di continuare il proprio percorso e di competere al livello che hanno conquistato sul campo.

Ad aprire gli interventi è stata la sindaca di Leno Cristina Tedaldi, che ha rivolto alla società i complimenti dell'amministrazione e dell'intera comunità. «Questa mattinata dà il via alla stagione sportiva – ha detto – e credo siano dovuti i complimenti per i traguardi raggiunti. È il frutto di un lavoro che si vede, si nota e si sente: impegno, passione e dedizione da parte di atleti, preparatori, allenatori, società e dirigenza».
Tedaldi ha poi sottolineato il valore educativo dello sport e della Bassa Bresciana per il territorio: «Siete una delle agenzie educative più importanti che abbiamo. In un mondo in cui lo sport viene spesso vissuto in maniera diversa, voi combattete per 80 minuti e poi nel terzo tempo vi abbracciate e state insieme. È forse questa la lezione più importante che date. Leno è ricca grazie all'impegno di tanti volontari e voi portate il nome di Leno in Serie B e in tutta Italia».

Per la presidente Albertina Carrara, la nuova stagione rappresenta un passaggio importante per una società che considera ormai una vera famiglia. «Per molti questo è un momento particolare: avete indossato una maglia e superato un momento di passaggio. Quello che vivrete in campo sarà qualcosa di molto importante. Siete numerosissimi e credo che sarà un anno ricco di soddisfazioni».

Carrara ha quindi parlato della collaborazione con Calvisano: «È nata perché anche i ragazzi di Calvisano hanno il diritto di giocare in questa categoria, perché se la sono meritata. Questa unione è sicuramente una forza. La stiamo vivendo anche con l'Under 18 e credo che da qui si possa solo migliorare». La presidente ha ringraziato il Tiesse Robot Calvisano e poi, tecnici, consiglieri, staff medico della Bassa Bresciana, giornalisti e tutti coloro che sostengono quotidianamente la società, sottolineando come «non sarà tutto rose e fiori, ma ci stiamo impegnando tanto. Per noi è uno sforzo enorme, ma ci consideriamo una famiglia».

Dello stesso tenore le parole di Mariano Bandera, presidente di Tiesse Robot Rugby Calvisano, che ha definito la collaborazione «un grande risultato» e una scelta capace di unire le forze di due società storiche. «Ritengo che ci sarà la possibilità di raggiungere grandi risultati e grandi soddisfazioni. Era una scelta dovuta, una cooperazione che credo ci possa portare soddisfazioni. Mi auguro di vedere questa squadra nelle zone alte della classifica».

A illustrare la genesi del progetto è stato Matteo Abeni, vicepresidente della Bassa Bresciana e responsabile tecnico, che ha lavorato alla costruzione della sinergia insieme a Gabriele Morelli per Calvisano. «È un progetto che nasce per continuare a dare lo spazio che merita a ciascuno. Nel settore giovanile le due società restano distinte, ognuna mantiene il proprio spazio e la propria identità. Tutti stanno facendo un percorso».

«Essere una squadra, a differenza di un gruppo – ha aggiunto Abeni – è determinato dal fatto che ci sia un obiettivo comune condiviso da tutti. Per ora ci siamo focalizzati sull'inclusione e sulla voglia di costruire questa squadra, cercando di definire gli obiettivi comuni. Ci stiamo lavorando. Poi sarà il campo a dare il responso».

A guidare la nuova Bassa Bresciana sarà Beppe Mor, tornato nella società che ha rappresentato una parte importante dei suoi inizi rugbistici prima di costruire una lunga esperienza ai vertici con il Calvisano. Al suo fianco ci saranno Mauro Paghera e Matteo Trivella come assistenti allenatori, mentre la preparazione atletica sarà affidata a Mirco Vignoli. Lorenzo Tura sarà il team manager e Sabrina Tomasi la dirigente. Lo staff medico è composto da Aurora Boifava, Michela Cattaneo, Valentina Sacchi e Federica Zanetti.

«Dobbiamo solo pensare a lavorare a testa bassa e fare quello che il campo ci impone – ha spiegato Mor –. Per ora sta funzionando tutto bene. Dalla prossima settimana cominceremo con le prime amichevoli e la strada diventerà più complicata. Il gruppo è folto, ma in poco tempo i ragazzi hanno creato un gruppo affiatato».
Il tecnico mantiene però i piedi ben saldi a terra: «Le belle parole si sprecano ora che non è ancora iniziato nulla. Vedremo sul campo come risponderemo. Alla fine il risultato è quello che fa la differenza. Abbiamo la fortuna di avere una società importante che ci assiste e, da parte mia, venire qui ad allenare è stata una felice sorpresa. Questo ci dà tranquillità per lavorare bene».

Ora la parola passa al campo. La Bassa Bresciana si prepara così a una stagione che segna l'inizio di un nuovo percorso, con un gruppo rinnovato, una collaborazione tra due realtà storiche del rugby bresciano e l'obiettivo di crescere insieme, partita dopo partita.

 

 

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