Adesso si fa sul serio. Dopo settimane di lavoro, allenamenti, test e un gruppo che ha iniziato a conoscersi e a costruire la propria identità, per la Bassa Bresciana Rugby è arrivato il momento di scendere in campo per la prima di campionato e chiede l’aiuto dei suoi tifosi.
Domenica 18 ottobre alle 15.30, al campo comunale di Leno, la Bassa inaugura il proprio cammino nella nuova stagione del campionato di Serie B, Girone 2, avversario è il Rugby Lyons.
Il lavoro fatto nelle ultime settimane ha lasciato segnali incoraggianti. La squadra di Beppe Mor è cresciuta partita dopo partita, assimilando progressivamente i principi di gioco e costruendo un gruppo sempre più unito. Ora però il precampionato è alle spalle. Domenica si riparte da zero e ogni pallone conterà.
«Per la prima di campionato c'è tanta carica e voglia di fare bene – racconta la presidente Albertina Carrara –. I ragazzi hanno lavorato sodo e non vedono l’ora di scendere in campo per dare il massimo».
Una stagione che la Bassa vuole vivere insieme al proprio territorio. Per questo la società ha preparato anche un appuntamento speciale in Club House, con un terzo tempo aperto a tutti, cibo e musica, per trasformare la prima giornata in una festa del rugby.
«Vogliamo far sentire tutto il nostro calore alla squadra prima e dopo il match – aggiunge Carrara –. Vi aspettiamo, abbiamo bisogno del supporto di tutti!».
Dall'altra parte, Mor mantiene la concentrazione sul proprio gruppo: «Siamo abbastanza tranquilli. Abbiamo lavorato sui nostri principi senza pensare troppo all'avversario. Essendo la prima partita non abbiamo grandi informazioni sui Lyons, quindi è meglio concentrarci su noi stessi».
È la filosofia con cui la Bassa si prepara ad affrontare il nuovo campionato: testa, cuore e voglia di dimostrare sul campo il valore del lavoro fatto. Domenica a Leno non comincia soltanto una stagione. Comincia una nuova pagina della Bassa Bresciana Rugby. Fischio d'inizio alle 15.30. La Bassa chiama i suoi tifosi: tutti al campo per sostenerla.
PHOTOCREDIT: Luigi Caserini



























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