LENO (BS) - Due splendide giornate di sport, inclusione e partecipazione hanno trasformato il campo comunale di Leno in una grande palestra educativa a cielo aperto. La Bassa Bresciana Rugby ha organizzato nei giorni scorsi due tornei scolastici di rugby tag che hanno coinvolto complessivamente oltre 400 studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio.
Il primo appuntamento si è svolto l’8 maggio e ha visto la partecipazione di circa 160 studenti dell’Istituto Comprensivo di Leno e di una delegazione dell’Istituto Comprensivo di Ghedi, con sedici squadre complessive suddivise tra tornei maschili e femminili.
Il secondo torneo, andato in scena il 12 maggio, ha coinvolto invece circa 250 studenti degli istituti superiori Capirola di Leno e Ghedi, oltre a una delegazione del Don Bosco di Brescia. In campo ben 33 squadre, dodici maschili e ventuno femminili, in una giornata particolarmente intensa e partecipata.
Determinante per la riuscita dell’iniziativa il lavoro dell’allenatore Mike Gosling, protagonista come esperto e organizzatore dei tornei, insieme alla collaborazione dei docenti coinvolti nei progetti scolastici e dei volontari della Bassa Bresciana Rugby che hanno accompagnato l’intero percorso durante l’anno.
A sottolineare il valore dell’esperienza è la presidente della Bassa Bresciana Rugby e consigliere del Comitato Regionale Lombardo FIR, Albertina Carrara: «Questi tornei rappresentano la conclusione di un percorso durato un intero anno scolastico. Abbiamo proposto il rugby tag nelle scuole perché è una modalità senza contatto, sicura, inclusiva, dinamica e divertente. In campo sono scese squadre maschili e femminili e proprio la suddivisione per genere si è rivelata molto positiva».
Carrara evidenzia come l’esperienza maturata negli anni abbia portato a rivedere l’impostazione tradizionale dei tornei misti: «Abbiamo osservato che nei tornei misti spesso la componente femminile faticava a esprimersi pienamente, anche a causa della maggiore fisicità e intensità maschile. Con questa formula, invece, le ragazze hanno avuto modo di valorizzare al meglio le proprie caratteristiche tecniche e atletiche».
Un progetto che va oltre il semplice aspetto sportivo: «Il rugby significa sostegno, supporto e condivisione, valori fondamentali anche nella crescita personale dei ragazzi e delle ragazze che incontriamo nelle scuole. I risultati ottenuti sono frutto di un lavoro costante costruito negli anni, dalla scuola dell’infanzia fino alla secondaria di secondo grado, grazie alla collaborazione con i docenti e alla preparazione dei nostri istruttori».
La presidente sottolinea inoltre l’importanza del progetto anche per lo sviluppo del rugby femminile sul territorio: «La Bassa Bresciana Rugby ritiene fondamentale creare occasioni in cui le ragazze possano esprimersi nella propria unicità. In questo senso il progetto “Leonessa”, che riunisce le società bresciane impegnate nello sviluppo del rugby femminile giovanile, rappresenta una risorsa importante per la promozione e la diffusione del nostro sport».
Le due giornate si chiudono così con un bilancio estremamente positivo, che suggella il ruolo sempre più centrale della Bassa Bresciana Rugby nell’attività scolastica e nella promozione dei valori educativi legati allo sport.
Che cos’è il rugby tag?
Il rugby tag è una versione semplificata e senza contatto del rugby tradizionale, pensata soprattutto per l’attività scolastica e giovanile. Al posto del placcaggio, ogni giocatore indossa ai fianchi due “tag” (nastri in velcro) che gli avversari devono strappare per fermare l’azione.
Questa modalità rende il gioco sicuro, inclusivo e adatto anche a chi si avvicina per la prima volta al rugby, mantenendo però intatti i principi fondamentali dello sport: avanzamento, sostegno, collaborazione e rispetto delle regole.
Il rugby tag viene oggi utilizzato in numerosi progetti scolastici come strumento educativo e motorio, grazie alla sua capacità di coinvolgere ragazzi e ragazze in modo dinamico e partecipativo.






























































