LENO - L’ASD Rugby Bassa Bresciana Leno e il Tiesse Robot Rugby Calvisano annunciano con estrema soddisfazione il raggiungimento dell’accordo e la sigla del "Progetto Tecnico Territoriale di Tutoraggio" . Si tratta di un’iniziativa pionieristica volta a ridefinire la filiera d’eccellenza del rugby nella provincia di Brescia per le prossime stagioni sportive, a partire dalla stagione 2026/2027.
In un momento storico di grandi sfide per lo sport di base e di vertice, le due società hanno scelto di non "difendere i propri confini", ma di "costruire ponti". Il progetto nasce da una precisa scelta morale e sociale: mettere l'atleta al centro del sistema per contrastare il fenomeno del drop-out giovanile e garantire a ogni giocatore un contesto di crescita più idoneo, stratificato e stimolante.
I pilastri del progetto:
● La Filiera Integrata: Un percorso strutturato che accompagna l'atleta dall'Under 16 alla Serie A1. Il cuore del progetto prevede il tutoraggio congiunto per l'Under 18 e uno sviluppo dedicato per i seniores (atleti nati tra il 2005 e il 2008, in funzione delle future direttive FIR), creando un bacino condiviso tra la Serie B (Bassa Bresciana) e la Serie A1 (Calvisano).
● Sinergia Seniores e addio alla "Cadetta": Una scelta strategica forte da parte del Rugby Calvisano, che non iscriverà la propria squadra cadetta nella prossima stagione per far confluire il potenziale tecnico in una collaborazione esclusiva con la Bassa Bresciana Leno. Questa sinergia rafforzerà la competitività nel campionato di Serie B, trasformandolo in una vera fucina di talenti per la massima serie territoriale (A1).
● Sviluppo Tecnico e Sanitario: Le forze verranno unite per integrare gli staff tecnici e condividere le metodologie di allenamento e preparazione fisica. Di fondamentale importanza sarà la collaborazione tra le strutture fisioterapiche e riabilitative dei due club, garantendo agli atleti standard di supporto elevati.
● Una Serie B d’eccellenza: La guida tecnica della squadra di Serie B, che gareggerà sotto il nome dell’ASD Rugby Bassa Bresciana, sarà affidata all'Head Coach Giuseppe Mor, figura di comprovata esperienza e perno centrale di questa transizione. Sebbene Leno rimanga la sede principale per le gare interne e per la maggior parte delle sessioni settimanali, il programma tecnico prevede stabilmente un allenamento a settimana presso gli impianti di Calvisano. Questa scelta è finalizzata a massimizzare lo scambio di competenze tra i vari staff, garantendo agli atleti l’accesso a strutture d’avanguardia e favorendo una reale integrazione tra i due club.
● Obiettivi Sociali: Il manifesto "L'unione non indebolisce, rafforza" promuove questo accordo come scelta lungimirante per il territorio. Il progetto garantisce la dignità e la sostenibilità di entrambe le società fondanti, offrendo una prospettiva solida per il futuro dei giovani rugbisti.
● Un’offerta rugbistica globale: A coronamento di questa visione strategica, il nuovo assetto maschile si inserisce in un quadro di collaborazione territoriale già consolidato e di successo: la proposta di rugby femminile. La sinergia tra ASD Rugby Bassa Bresciana e Tiesse Robot Rugby Calvisano — che coinvolge stabilmente anche il Rugby Rovato e il Rugby Brescia — rappresenta oggi la più ampia e completa offerta sportiva dell’intero territorio bresciano, capace di accompagnare ogni atleta, senza distinzioni, nel proprio percorso di crescita.
Note:
● Visione: Non è una fusione, ma una partnership paritaria e strategica.
● Target: Riduzione del drop-out del 30% (obiettivo strategico) e inserimento costante di giovani atleti locali nell'alto livello.
● Assetto Tecnico:
○ Head Coach serie A1 Mattia Zappalorto, coordinatore dello staff tecnico U16-18
○ U16: Squadre distinte ma staff coordinati.
○ U18: Attività unite tramite progetto di tutoraggio FIR.
○ Seniores: Tutoraggio dedicato per gli atleti nati dal 2005 al 2008 (range indicativo), schierabili sia in Serie B che in Serie A1 per ottimizzare le risorse e innalzare il livello tecnico complessivo del territorio.
Alla conferenza stampa di presentazione del progetto svoltasi stasera sono intervenuti:
Albertina Carrara, presidente Bassa Bresciana Rugby:
“Questo progetto territoriale è basato su importanti valori nei quali ci siamo riconosciuti e che abbiamo condiviso con il Rugby Calvisano. La nostra intenzione è quella di promuovere un modello di sviluppo basato sulla unione, sull’inclusione, sulla crescita tecnica degli atleti in un’ottica di partnership dove le due società continuano a mantenere la propria identità e la propria storia ma che condividono risorse umane per offrire agli atleti del territorio la maggiore possibilità formativa e di crescita sia sportiva che umana. E’ un progetto che va molto in profondità e che può essere un esempio per il territorio”.
Mariano Bandera, presidente Tiesse Robot Rugby Calvisano:
“Questo accordo è un sistema molto utile sia per valorizzare il Calvisano e la Bassa. Sono molto contento di questa collaborazione che è sicuramente preziosa sia per la Prima Squadra che per il settore giovanile. Io mi ritengo fiducioso e contento, sono infatti sicuro che avrà successo”.
Matteo Abeni, direttore tecnico e vicepresidente Bassa Bresciana Rugby:
"Esprimo profondo entusiasmo e, al tempo stesso, sento la grande responsabilità di guidare un progetto che ho costruito e definito in prima persona insieme al Rugby Calvisano, nella figura di Gabriele Morelli, che ringrazio per la totale sintonia d'intenti e di visione. Siamo di fronte alla sfida affascinante di unire due gruppi Seniores nati da identità forti e da una sana, storica rivalità sportiva. Non stiamo parlando di una squadra 'cadetta', ma di una squadra di Serie B competitiva che diventa il fulcro di una piattaforma tecnica condivisa. Questo sistema permetterà a ogni giocatore di trovare il proprio spazio ideale e di puntare concretamente alla Serie A1: grazie a una collaborazione a 'maglie strette' e a un monitoraggio costante, garantiremo che nessun talento venga disperso. Come Bassa Bresciana, siamo orgogliosi di aver dimostrato di essere un partner formativo di assoluto valore, capace di attrarre l'alto livello del rugby italiano. Questo progetto traccia una rotta chiara per i nostri staff e per i nostri atleti; una strada che intendiamo coltivare con costanza per almeno quattro stagioni, consapevoli che solo con questa profondità temporale vedremo i frutti concreti del nostro lavoro. La posta in palio è alta e il percorso insidioso, ma con la chiarezza degli obiettivi ogni ostacolo sarà superato."
Andrea Gavazzi, vicepresidente Tiesse Robot Rugby Calvisano:
“Siamo molto contenti di poter collaborare per dare la possibilità ai ragazzi di poter crescere più in alto possibile, valorizzare il territorio e crescere ad un livello maggiore. Abbandoniamo i campanilismi per poter costruire qualcosa insieme che metta al centro la crescita dei ragazzi e la possibilità di fare presto delle esperienze migliori”.
Lucio Soldi, capitano Cadetta Tiesse Robot Rugby Calvisano:
“Questa è una iniziativa molto buona per il movimento del nostro territorio. Sono convinto che sia utile sia a noi del Calvisano che alla Bassa Bresciana. Innanzi tutto perché si registra un aumento di numeri, poi perché dà la possibilità di trovare una maggiore competitività all’interno della squadra e infine per l’opportunità di poter crescere tecnicamente ancora”.
Mirco Bolentini, capitano Bassa Bresciana Rugby:
“Accogliamo questa sfida con entusiasmo e voglia di metterci in gioco. Credo che l’unione delle due squadre possa rappresentare un passo importante in ottica di crescita sia livello individuale che di gruppo. Questo progetto sembra pensato per permettere a ogni giocatore di trovare la propria dimensione e di esprimersi al meglio. In particolare per i più giovani può essere una opportunità molto positiva perché avranno la possibilità di crescere fare esperienza e togliersi delle soddisfazioni”.
Giuseppe Mor, capo allenatore Bassa Bresciana Rugby stagione 2026/2027:
“Sono onorato di essere stato messo al centro di questo progetto tecnico molto interessante. Per me che sportivamente parlando sono cresciuto qui, si tratta inoltre di un ritorno a casa dopo quarant’anni”.
PHOTOCREDIT: Tiesse Robot Rugby Calvisano e Bassa Bresciana Rugby
Didascalia: i protagonisti del progetto







































